Quanta libertà ti permetti di vivere in una relazione?

Buongiorno a tutti/e! Nello scorso video ci eravamo salutati con la promessa di iniziare a scoprire cosa davvero vuoi in una relazione. Nella puntata di oggi vedremo insieme come farlo considerando cosa stai vivendo proprio ora. Il video di oggi è dedicato in particolare ai single, ma il tema trattato è di grande interesse per tutti… infatti parleremo di spazi vitali e libertà! Ecco a voi il video:

Rimanete con me, prossimamente caricherò i prossimi video con nuove idee per vivere la vita di coppia che desiderate! Lasciate un commento e dite la vostra… renderà il tutto più ricco e utile e sarà un modo per conoscervi di più e trattare temi che vi interessano sempre di più.
A presto la vostra coach,
Chiara

PS: Se vuoi creare una relazione straordinaria, quest’anno Alessandro (mio marito) ed io terremo un corso innovativo sulle relazioni di coppia! Dacci un’occhiata qui: http://www.3principi.it/corsi/corso-relazioni/ … per ogni info o domanda, sai dove trovarmi ;)

Di quanta sicurezza hai bisogno nella tua vita sentimentale?

Buongiorno a te che mi stai seguendo, chiunque tu sia! Sono contenta che tu sia ancora una volta qui con me, e sono entusiasta nel dirti, che questo sarà solo il primo dei video dedicati alle relazioni di coppia e come renderle straordinarie e giuste per noi. Pronto/a? Ecco a te il video, che ti sarà particolarmente utile in tutte quelle situazioni in cui rapporti non sono così definiti e stabili come vorresti!

Se ti è piaciuto il video, se hai una domanda, se vuoi chiarire alcuni punti lascia un commento qui sotto, e condivilo sui tuoi social!
A prestissimo,
Chiara

Andiamo avanti… verso il futuro

Braccia al cieloUn pensiero per tutti voi… scritto di getto, sul finire di questo 2013… (Canzone consigliata per la lettura: “Unconditionally” di Katy Perry)

Vado avanti, non mi fermo.
Vado avanti, da sola, in compagnia, in gruppo, di nuovo sola.
Vado avanti, è la mia natura farlo.

Ascolto poco, le critiche.
Tranne quando arrivano e sono in pace e rifletto “e se questo fosse un
messaggio della vita che arriva nel modo più improbabile?”.
Ascolto poco, le lamentele. Non mi intessano. Punto. Il mio tempo conta, non
lo spreco ad ascoltare lagne e scuse.

Non ascolto nemmeno quelle delle amiche e di chi amo, che poi a volte si
arrabbiano e mi dicono “Sì, però non è che tutto quello che ti dico quando
sto male, lo devi vedere come una lamentela.” Hanno ragione.
Perchè quando sono convinta di qualcosa, la estremizzo, divento
assolutista… Però questi angeli custodi, forti e con carattere che hanno
scelto di starmi accanto, me lo ricordano. E allora rido della mia
dittatorialità, prendo la forza che viene da questo. Lascio andare la
rigidità. Allora poi divento più brava ad ascoltare oltre la lamentela e con
leggerezza aiutare chi mi sta di fronte a ripulire la nebbia.
Ascolto poco, i talk show, la gente che si insulta, chi mi dice come dovrei
vivere la mia vita.

Non credo a quello che dicono le persone quando sono incazzate. Quando lo
sono io, dico un sacco di scemenze (con un microscopico fondo di verità).
Perché allora quando lo fanno gli altri dovrei prenderli così sul serio? Non
è la loro vera natura a parlare… Punto.

Non credo a chi mi dice che “le ha provate tutte”. Perché semplicemente non è
così. Mai. E c’è sempre spazio per un nuovo pensiero, una nuova azione, un
nuovo inizio.

Non credo di avere sempre le risposte a tutto. Anche se spesso mi credo
invincibile. Non lo sono. Non lo è nessuno.

Credo a quello che una persona quando fa, pensa, dice cose ed è al suo
meglio.
Credo che tutti possano cambiare.
Credo che la vita sia stupenda.
Credo che ascoltare la musica e lasciarsi trasportare e ballare, ridere,
scherzare, sia parte del ritmo più bello della vita.

Mi fido del mio intuito, a volte mi fido ciecamente di lui. E mi fido
della vita, anche se non capisco la maggior parte delle cose che accadono.
Mi piace insegnare questo alle persone. A volte mi ascoltano, altre no. Forse
quando sono io a non ascoltare a sufficienza.

Non mi interessano i pensieri banali, le idee di chi mi dice “è così che va
il mondo”, di chi vuole evangelizzare gli altri a credere nello sconforto,
nella miseria, nella parte peggiore dell’uomo, nella paura. E quando sento la
rabbia che mi sale per tutto quello che non riesco ancora a cambiare (e che
forse mai potrò cambiare) lascio che passi e si trasformi. Quando il mio
pensiero tornerà in pace anche lei tornerà in pace…

Io vado avanti. Il passato è passato. A volte ci insegna lezioni, altre va
bene lasciarselo alle spalle e basta.
Mi interessa il presente. Mi interessa il prossimo passo.

Vado avanti. E’ la mia natura farlo…

… chi viene avanti con me?

Clara

La via della maestria

rock-scuplture-935621-mQuando scegli di diventare davvero abile nel fare qualcosa, busseranno alla tua porta molti ospiti. Alcuni saranno graditi, altri inaspettati. Alcuni ti spaventeranno, altri ti incoraggeranno. All’inizio busserà alla tua porta la frustrazione. Si presenterà vestita di immagini del futuro che avevi sognato, avrà in mano un book fotografico di chi è più bravo di te nel fare ciò che sogni di fare e ti dirà con voce sgradevole “Hai visto? Loro sì ce l’hanno fatta. Pensavi che saresti già diventato il migliore? Povero illuso. Sei ancora al punto di partenza. Guarda quanto ti stai sforzando… e per cosa?”.

La tentazione sarà quella di dare ascolto a questa convincente ospite. L’istinto sarà quella di combatterla, per eliminarla e sentirti finalmente bene. Lasciala passare, se non la combatterai, e se non la prenderai troppo sul serio, presto se ne andrà. Allora continuerai nel tuo percorso, diventerai più abile e alla tua porta si presenteranno molti altri ospiti.

Arriverà la soddisfazione, nei giorni in cui ciò che avevi sperato sarà realtà.
Arriverà l’arroganza, quando ti scorderai che per arrivare dove sei, tante persone ti hanno aiutato e che nessuno fa nulla da solo.
Arriverà la smania, quando sarai all’apice della sinusoidale e vorrai mantenere il posto che tanto duramente ti sei guadagnato.
Si presenterà anche la paura di perdere tutto, quando ti sentirai finalmente arrivato.
Poi ti rilasserai e allora, verrà in visita la gioia, portando con sé una bellezza e una gratitudine che non ti saresti mai aspettato. Sentirai che sei libero dall’idea che devi dimostrare a te stesso o al mondo, qualcosa, per sentire che vali. E finalmente godrai profondamente di ciò che stai facendo, ricordandoti l’amore che ti ha spinto a farlo. Si presenterà ancora una volta l’arroganza, e tenterà di farti credere all’idea che è il momento di evangelizzare altri al tuo giusto stile di vita. Ma quando lascerai ancora una volta passare quella tentazione, arriverà una tranquilla pace in cui non ti importerà più nulla di convincere chi ti circonda, ma ti importerà solo di vivere tu, secondo ciò che ritieni giusto, mentre con occhi stupiti guarderai alle differenze degli altri.

Poi un giorno, quando sarai sereno e ti starai gustando quello che accade in questo istante nella tua vita, senza brama o desideri, arriveranno persone che ti diranno “voglio fare qualcosa che amo e mi sento così frustrato perché non ci riesco ancora”. Allora, saprai che forse non hai ancora raggiunto quel livello di maestria che avevi sperato, ma che sei diventata una persona in cui gli altri riconoscono qualcosa che dà loro forza e fiducia. Non avrai attaccamento a quello che gli altri penseranno di te, perché saprai che la tua forza risiede in te. E allora la vera maestria sgorgherà da dentro di te. Senza più attaccamento. Senza più paura. Perché è la tua natura.

A tutti noi che desideriamo percorrere questo cammino della maestria, a tutti i maestri che incontreremo, a tutti gli allievi che avremo in futuro. GRAZIE per questo viaggio che non ha mai fine. Grazie per ogni ospite che visita la nostra casa…

Alla prossima,
La vostra life coach,

Chiara

Il mio sogno… appunti su un taccuino

ChiaraspiaggiaQueste sono alcune righe che ho scritto dopo un bellissimo momento di ispirazione domenica pomeriggio… Non ho mai fatto surf, eppure questa è l’immagine che ho avuto per la mia vita. Questo è uno dei miei desideri per il futuro che verrà. E lo condivido con tutti voi che mi leggete, perché è lo spirito con cui faccio il mio lavoro, con cui desidero vivere il presente, con cui desidero invecchiare… e mi auguro di farlo per molti lunghi e meravigliosi anni, con accanto i migliori compagni di strada che ho già incontrato e quelli che devo ancora incontrare!…. (Playlist consigliata nella lettura: “Time” di Hans Zimmer” e “Alejate de mi” di Asdrubal)

 

Dammi la forza per cavalcare l’onda,
godermela, giocare con l’acqua e i compagni d’avventura,
urlare di gioia finchè sarà il momento.
Dammi la saggezza per capire quando è il momento di fermarmi,
e trascorrere più tempo seduta sulla spiaggia,
a godermi il sole, il rumore del mare,
le risate di chi cavalca l’onda.

E quando non sarò più capace o non sarà più il momento di cavalcarla quell’onda,
permettimi la gioia di immergermi nell’acqua, quella vecchia amica,
e di stare sulla spiaggia a confezionare le migliori tavole da surf,
con cura, amore e dedizione, che altri useranno per cavalcare quell’onda.

E quando anche le mie mani saranno troppo stanche per lavorare,
concedimi la profonda gratitudine di sentirmi una fantastica vecchietta
dall’animo vispo che di tanto in tanto si reca ancora in quella spiaggia,
circondata dall’amore delle stelle e di chi ha cavalcato l’onda con lei…
accompagnata dall’entusiasmo di chi si è divertito sulle sue tavole da surf,
di chi ha sentito la sua anima, e l’ha amata in ogni sua contraddizione… e continua a farlo…

Concedimi l’umiltà di tacere quando le parole sono d’ostacolo,
la pazienza di attendere il momento giusto,
L’eleganza maestra di chi sa farsi comprendere anche nel silenzio.

Dammi l’onore di vivere grandi, meravigliose, strabilianti avventure…
Di vivere e morire da condottiera.

E quando sarà giunta la mia ora,
prendimi con allegria e sfrontatezza.
Lascia nei cuori di chi resta non malinconia o dolore,
ma una leggerezza che vada oltre il comprensibile…
E se troppo non chiedo, fa che il mio nome,  sia sempre sinonimo di speranza,
bellezza, ispirazione, avventura, coraggio e scanzonata libera sfrontatezza per chi dopo di me verrà…

… fossi anche io stessa, in un nuovo ‘GIRO IN GIOSTRA’.

Alla prossima,

Siempreclara… Chiara Grandin… gitana…