Un REGALO per voi – Gratis il mio e-book “INSPIRATION: una via di pace per l’uomo moderno”

Carissimi lettori,

ecco per voi oggi il mio REGALO di NATALE! Si tratta del mio e-book “INSPIRATION: una via di pace per l’uomo moderno”,

per dissolvere lo stress e iniziare a godervi ora la vostra vita. Se volete ricevere gratuitamente adesso l’e-book, fate click qui:

www.metodoinspiration.com

Seguite le semplici istruzioni e in pochi minuti avrete la vostra copia!
A presto,

La vostra coach,

Chiara

Quali sono i modelli e le “identità” che ti ispirano e stanno guidando la tua vita?

Una delle cose che faccio durante i corsi e spesso nel coaching personale, è quella di soffermarmi sull’identità delle persone. Aiutarle a riflettere, su chi sono, sui modelli che li ispirano, sui ruoli che hanno e le caratteristiche di questi ruoli.

Per esempio, molti uomini possono essere mariti/fidanzati e molte donne possono essere mogli/fidanzate, ma con che caratteristiche?

Perché si può essere delle “desperate housewife”, o delle libere, divertite e gioiose mogli/amanti (attenzione: quando parlo di amante non intendo, colei che è la “donna non ufficiale”, intendo amante come donna/uomo che ama, in modo passionale e sensuale). Si può essere dei mariti/fidanzati, “padre-padrone” o che si sentono braccati dal peso delle responsabilità,  o degli compagni ironici, passionali, forti, e allo stesso tempo rilassati. Insomma, tutti a noi abbiamo delle identità nella nostra vita che guidano i nostri comportamenti e le nostre scelte.

Possiamo considerarci dei “gitani”, dei “rivoluzionari”, delle “dee”, dei “risvegliatori”, degli “imprenditori di successo”, dei “falliti”, dei “vincenti”, dei “grandiosi essere umani”, delle “schiappe”. Le identità sono più o meno conscie. Ovviamente, se una persona pensa di essere una fallita, si comporterà in modo diverso da quello che farebbe se credesse di essere un “grandioso essere umano”.

Nel film MEMORIE di UNA GEISHA, tratto dall’omonimo libro, dopo che la seconda guerra mondiale arriva anche in Giappone, le vite dei protagonisti vengono stravolte. La protagonista Sayuri, dopo essere stata la più famosa e desiderata geisha, si ritrova ad essere una semplice donna che tinge kimoni. Mentre molti degli uomini facoltosi che erano parte del suo mondo, perdono le loro fortune, le loro fabbriche, i loro possedimenti.  C’è un dialogo particolarmente significativo, tra Sayuri e il personaggio di Nobu, che rende perfettamente l’idea di quanto potenti possano essere i ruoli o identità che ci diamo:

NOBU: (mostrando un sasso)Questo è quanto rimane delle nostre fabbriche.
SAYURI: Mi dispiace tanto Nobu-san
NOBU: Sayuri … noi vorremmo ricostruire ma per farlo abbiamo bisogno del tuo aiuto.
SAYURI: Cosa posso fare?
NOBU: Da qualche parte sotto quegli stracci, sei ancora la più grande Geisha di Miako!
SAYURI: Se un albero non ha foglie, né rami, si può ancora chiamare albero?
NOBU: (sorridendo) Con nient’altro che macerie ai miei piedi, posso ancora chiamarmi un uomo d’affari?

Il personaggio di Nobu, pur con “macerie ai suoi piedi” continua a sentire di essere un uomo d’affari, quindi le azioni che mette in atto successivamente nella storia, portano la sua compagnia a ritornare in auge. Ciò che credete vero, rispetto a chi siete come persone, influenza tutta la vostra vita, le vostre scelte, le vostre azioni.

Durante una puntata del corso che tengo per sole donne sul COACHING CAFFE’, su che tipo di donna voglio essere nella mia vita, una partecipante, ci disse che uno dei personaggi che l’avevano influenzata fin da quando era bimba, era Lady Oscar. Ora, se ricordate bene, Lady Oscar è una bambina, che viene cresciuta come un maschio diventando una guardia a servizio di sua maestà la regina di Francia. Ovviamente è una donna molto forte, con un grande cuore, senso di lealtà e dell’onore, molto elegante. L’unico intoppo è che dato che tutti credono che sia un maschio, sarà costretta per la maggior parte della sua vita, a reprimere la sua femminilità. Quando questa ragazza ci raccontò che il suo modello di donna era Lady Oscar, le mi antenne si drizzarono.

Le chiesi immediatamente se si sentisse a suo agio nell’esprimere la sua femminilità. E indovinate quale fu la risposta? Ovviamente no. Scoprimmo in breve che molto spesso nella sua vita, si trovava a lottare per ottenere quello che voleva (Lady Oscar, fa parte dell’esercito francese, fondamentalmente è una guerriera). Mentre le facevo altre domande, lei ebbe un vero e proprio momento di rivelazione!

Tutto le fu chiaro. Ci disse, stupita ma anche molto sollevata, condividendo con me e le donne del suo gruppo, che non si era resa conto come quel modello di donna (lady oscar) che aveva scelto da bimba, avesse profondamente influenzato le sue scelte.

Quella sera, scelse nuovi modelli da seguire, e “creò” delle nuove identità. Ovviamente allineate con il tipo di donna che lei sentiva di essere e di voler sviluppare. Dopo qualche tempo, mi disse che quel cambiamento le era servito moltissimo in altri aspetti della sua vita.

Quando scelsi di buttarmi in questo lavoro di coaching e formazione, la maggior parte dei miei modelli da cui traevo ispirazione e, in cui a volte mi identificavo, erano maschili. Non fu un caso per me, che i primi anni, feci un sacco di fatica, nel fare training e coaching. Perché i modelli che sceglievo, erano persone straordinarie, solo che erano tutti uomini.

Così, un paio di anni fa tra le mie identità iniziai a inserire modelli femminili (per esempio “gitana risvegliatrice” o “coach di frontiera”). Mi sentii decisamente molto più allineata con la mia essenza più profonda. E sperimentai un senso di fluidità e rilassatezza, a cui mi sono piacevolmente abituata.

Le domande che ho per te oggi sono:

  1. Quali sono alcuni modelli che fino ad oggi ti hanno profondamente influenzato?
  2. Sono ancora validi per la persona che vuoi essere?
  3. E’ tempo di esplorare nuovi aspetti della tua identità?
  4. Quali sono nuovi modelli, nuove identità che potresti scegliere da ora in poi?

Dai forza, lascia un commento qui sotto! Sarà un piacere risponderti e iniziare a scoprire nuovi territori, dentro di te!

La tua coach di frontiera,

Chiara… Siempreclara

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Audio gratuito dal titolo “Goditi il viaggio”

Obiettivi realistici o sogni impossibili? Questo audio è stato registrato durante il corso on-line COACHING CAFFE’. La durata di questo file mp3, è di circa 13 minuti. Parte del materiale sulla felicità di cui parlo, viene dal lavoro del mio compagno e collega Alessandro Saramin e dal suo CORSO SULLA FELICITA’ che verrà fatto on-line e dal vivo a partire dalla terza settimana di ottobre! Sarà aperto a tutti uomini e donne, e vi garantisco che sarà MERAVIGLIOSO! Quindi in attesa di ulteriori dettagli, spero che questo estratto vi aiuti e vi ispiri:

Goditi il Viaggio

Rimane sintonizzati con me… ci sono novità in arrivo questo autunno!!!

Chiara…. Siempreclara

 

Che corso incredibile!

Sono qui a scrivere questa sera, qualche riga ripensando al corso INSPIRATION, che si è concluso domenica 18 settembre.  Sulla lavagna il primo giorno di corso c’erano alcune parole, che racchiudevano le richieste e i desideri delle partecipanti a questa edizione. Si perchè eravamo tutte donne fino a venerdì, quando al nostro viaggio si sono aggiunti 3 meravigliosi uomini.

Le parole chiave di questa formazione sono state: rinascita, sfrontatezza armonica, dall’ombra alla luce, trasformazione, libertà, gioia, spiritualità, consolidare, intuito, fluire, bellezza, risveglio, amore. Parole che potrebbero dire tutto e niente, ma per chi ha vissuto questi giorni, dense di significato.

Abbiamo riso, scherzato, creato spazio dentro e fuori noi stesse, accettato, apprezzato qualsiasi emozione si presentasse. Abbiamo praticato il qui e ora, e grazie all’intervento di Alessandro Saramin, che è stato ospite al corso, esplorato cosa accade quando fluiamo. Ci sono molte cose per cui sono davvero grata della mia vita: una di queste è poter assistere a momenti così intensi e trasformazionali dei miei clienti!

E per usare le parole di Belle, dal cartone Disney la Bella e la Bestia, che ci hanno accompagnato in alcuni momenti…“quando sembra che, non succeda più ti riporta via come la marea, la felicità!”.

Buon viaggio a tutte!

Chiara…. Siempreclara!

 

La crisi: un messaggio di speranza!

La famosa crisi, che imperversa come un’ombra minacciosa nei discorsi della gente, nei giornali, alla tv. E non è solo economica. Nel mio caso quello a cui assisto quotidianamente è una crisi in termini di relazioni di coppia e con noi stessi. I miei clienti e le persone che conosco nessuna esclusa, spesso si ritrovano sole nelle proprie case, pensado di essere le uniche a cadere: con la paura di parlarne, perché in un mondo dove “devi” essere figo e “tutto su” non c’è spazio per la debolezza, la tristezza, le domande importanti: poi alla fine arrivano, bussando alla nostra porta, nella solitudine di una domenica pomeriggio. E  affiora un senso di costrizione schiacciante mentre guardandoci allo speccchio viene da chiedersi: “ma è possibile che la vita sia tutta qua? Ma sono l’unica/o che sente che la sua vita è un chaos?”.

No, non sei l’unico. E non sei sbagliato perché senti queste cose. Crollare e sentirsi imbarazzati nel farlo… quello semmai è l’errore! Questo mio breve post di oggi vuole solo essere un raggio di sole, e un messaggio di grande speranza. Perché non solo sono certa che dal grande chaos in cui siamo creeremo nuove realtà, più vitali  e armoniche: sono certa che siamo tutti collegati … e che andrà tutto bene!

Un abbraccio a tutti voi!

Chiara… in viaggio… siempre

 

Tengo una Rubrica su DONNA MODERNA!

Dal 29 giugno, tengo una rubrica sul settimanale DONNA MODERNA!
La rubrica si chiama “LENTO-VELOCE, i ritmi della mente” e ogni settimana ci sono temi interessanti di cui parleremo!

Quindi da oggi potete seguirmi anche li!

Buon week end a tutti e… ci vediamo anche in edicola!!

Chiara… Siempreclara

Tra cielo e Terra – il guerriero, l’amante, il mago, il sovrano

Ho sempre detestato l’idea di quello che nel mondo della crescita personale viene chiamato “il gruppo dei pari”,  mi dava l’idea di qualcosa di snob, da gasati e pompati del mondo della formazione. Quello che ho frequentato solo per un po’, dove la gente salta, balla, urla, si motiva. Non è mai stato il mio stile. Ho sempre pensato che la vita fosse equilibrio, un equilibrio diverso da quello che mi veniva presentato da persone che si trovano bene con quello stile.

Sono le 19.13 di domenica pomeriggio, e sto scrivendo dal computer portatile di Alessandro che si sta allenando in Ninpo, nel  bellissimo parco che c’è sotto il nostro appartamento. I bambini giocano, la luce è quella del tramonto e uno sensazione di caldo piacevole avvolge il mio corpo … come mi sembra diverso il parco questa sera! Non riesco più a guardarlo con gli stessi occhi di venerdì quando tutto è iniziato. Riesco ancora nella mia testa ad ascoltare le voci di Silvia e Simona, a vedere i loro sacchi a peli nella nostra camera da letto mansardata … sento le risate del cerchio della risata, e il rilassamento del trattamento a 12 mani di venerdì sera … vedo il gruppo il sabato mattina nella spiaggia deserta di Cavallino alle 8.00. Riesco ancora a sentire la sabbia dapprima fredda e poi sempre più calda con il passare delle ore.  Lorenzo di fronte a me, Aniko accanto, Carlo ed Erika alla mia sinistra, Alessandro, Silvia e Simona alla mia destra. Un pensiero di gratitudine va a Giorgia, che è stata una meravigliosa presenza nel gruppo e mi ha permesso di sentire alcune mie emozioni che era tempo di trasformare.

Insomma, che diamine è accaduto questo fine settimana? Ho avuto la fortuna di vivere un’esperienza di crescita, scambio di idee, intuizioni, convivenza stretta, rilassamento, scoperta avventura e magia, con alcune delle persone più importanti della mia vita. Il mio gruppo dei pari? No, loro sono molto di più per me… sono il cerchio dei miei compagni di viaggio.

Per me il cerchio sacro composto da alcune delle persone con cui sto godendo il viaggio della mia vita. Si è condivisa conoscenza, emozioni, dubbi, pianti, trasformazioni profonde e risate. Ed è stato qualcosa difficile da spiegare per me oggi, mentre ancora un po’ nostalgica ripenso a questi giorni.

Abbiamo iniziato venerdì, in un clima di imbarazzo generale, con forti sensazioni di disagio e un comune sentimento della serie ma con tutte le cose che potevo fare in questo week end perché diamine ho scelto di essere qui?. Le nostre resistenze al cambiamento emergono come disagi da subito. E io penso: ecco ci siamo! NOOOOOOOOO …  non ho voglia di vedere questi aspetti della mia vita … non è momento! Che paradosso! Va sempre così: meno ho voglia inizialmente di fare qualcosa, più si rivelerà stupefacente. Passiamo l’intero pomeriggio al parco fluviale, sperimentando guidati da Simona, la tecnica EFT … forte! Emergono emozioni piacevoli e spiacevoli … dopotutto ognuno ha il suo percorso da fare. Poi tecniche di combattimento guidati da Alessandro che introduce l’archetipo del guerriero e le sue evoluzioni. Fase uno: il guerriero combatte fini della vittoria, per sé e in ogni caso. Fase due: il guerriero segue delle regole, un codice, una condotta. Fase tre: il guerriero, combatte solo quando è strettamente necessario, evita la violenza e combatte per il bene comune.

Fin da subito ci rendiamo conto di quanto questo archetipo, sia attuale, e vivo nella nostra vita. Di quanto il modo di combattere se pur “rudimentale” e alle prime armi della maggior parte di noi, sia un perfetto riflesso della nostra vita. Insomma, sotto gli sguardi perplessi e divertiti degli abitanti di San Donà di Piave presenti parco, ci alleniamo in tecniche di combattimento. Parliamo di energia potenziale ed energia cinetica, di come usarle per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, e allenando la nostra imperturbabilità.

Verso le otto meno un quarto decidiamo di cenare, e di ritrovarci tutti insieme per la sessione serale in casa Saramin-Grandin. Silvia e Carlo vengono eletti come nostri “sovrani” avendo il compito di far fluire l’organizzazione dei tempi di lavoro, di mantenere l’equilibrio fra relax e momenti di apprendimento, di tenere la casa funzionale e in ordine per facilitare la convivenza di tutti noi. FANTASTICO!!!

La sera salutiamo Giorgia, che lascia il gruppo. Ognuno di noi le augura buona strada! I due giorni successivi ognuno di noi insegna qualcosa, creando un cocktail di conoscenza e apprendimento stimolante, illuminante e armonico! Il sabato il particolare, nonostante svariati momenti di stanchezza, dovuti al molto lavoro e al poco sonno, lo dedichiamo agli archetipi dell’amante e del mago. Si esplorano attraverso bellissime meditazioni gli elementi, le emozioni e il come fluttuarci attraverso godendone e lasciando che si trasformino. La cosa straordinaria per me di questi giorni, è stato il permettermi di stare in una posizione di apprendimento in modo completamente rilassato … forse anche perché avevo totale stima delle persone presenti!

I temi sono stati veramente molti, EFT, Chakra e riequilibri, aprire e chiudere spazi sacri dove creare e manifestare la nostra realtà, i nostri sogni e obiettivi, thetahealing, respirazioni, principi di arti marziali applicati alla vita, Logosintesi, Radionica e Radioestesia, Shiastu, meditazioni in riva al mare!

Accidenti mi sono sentita che stiamo dando il via a qualcosa di importante … Il nome dell’esperienza “TRA CIELO E TERRA – il guerriero, l’amante, il mago, il sovrano”… L’archetipo del sovrano lo lasciamo per il nostro prossimo raduno! Non so spiegare quanto grata mi sento in questo momento di aver vissuto questi fondamentali giorni. So solo che sperimentare la vulnerabilità, la tristezza, il potere, l’intuizione, la bellezza di rimanere incantata dall’unicità e ricchezza delle persone presenti, non potrà che essere un tesoro inestimabile per il mio lavoro, per l’attenzione sui miei clienti e per la mia vita. E voglio in questa serata condividere qui nel mio spazio virtuale su internet con tutti voi lettori, con voi miei meravigliosi clienti, e con i miei compagni di viaggio, che mi sento grata e fortunata e che è davvero un onore vivere ogni giorno sempre più il mio lavoro e facilitare me stessa e gli altri a muoversi in questa vita con MENTE LUCIDA e CUORE EBBRO™… (quello che insegnerò sempre più alla gente!)

Non posso che augurarmi di continuare questo viaggio con voi e con chi si aggiungerà lungo la strada!

Siete tutti dentro di me … che l’aria, il fuoco, l’acqua, la terra e il vuoto siano i nostri alleati! Siempre….

Siete UNICI!

Chiara Grandin …  Siempreclara
(ore 19:53… ora di cena!)

Corso Gratuito “MIGLIORA LA TUA VITA con il COACHING”

Caro lettore,

martedì 26 aprile 2011, dalle 21.30 alle 22.30 circa, terrò un corso gratuito aperto al pubblico, a VILLA GIULIA a Jesolo Paese (VE), come ospite dell’Associazione STILE DI VITA NATURALE.

Il tema del corso sarà “MIGLIORA LA TUA VITA con il COACHING”.
Avremo modo di vedere quali sono gli ostacoli più frequenti che le persone si trovano a vivere in questo momento, e alcuni strumenti per iniziare a superarli!

Vi aspetto numerosi, nell’incatevole parco di Villa Giulia.

Un abbraccio,

Chiara

 

Trasformare le emozioni limitanti

cascata

“L’integrazione di un’emozione, può essere definita in molti modi, ma sostanzialmente, è una trasformazione di energia. Una parte di energia che era stata compressa da tempo viene liberata, si crea una situazione di vuoto, dove l’energia trasformata può essere usata per quello che vogliamo.

Non comprendere il flusso del movimento delle emozioni equivale a lasciar lentamente morire una parte di noi. Comprenderlo e padroneggiarlo, significa vivere, trasformare l’energia della paura, in flusso vitale.

Sentiamo il bisogno spesso di incanalare il movimento, di gestirlo, definirlo. Farlo è come cercare di controllare una esperienza di estasi, di darle un nome. O peggio ancora, farlo, è che come cercare di arrestare lo scorrere del fiume. La cosa meravigliosa del movimento è che semplicemente accade. Inesorabile, affascinante, inarrestabile. Entrare in sintonia con il movimento, è entrare in sintonia con la vita. Perché tutto o cresce o muore. E il movimento è una condizione essenziale della vita.”

- Spezzone tratto del mio prossimo libro sul metodo INSPIRATION -

Alla prossima,
Chiara Grandin… siempreclara

 

da “Jeet Kune Do” di Bruce Lee

Caro lettore,
oggi condivido con te una citazione di Bruce Lee. Trovo che il suo modo di parlare del combattimento, sia una meravigliosa metafora applicabile a qualsiasi schema troppo rigido della nostra vita! Buona lettura:

“Capire e vivere adesso,  significa morire a tutto ciò che appartiene a ieri. Muori dentro di te alle passioni, ai pro e ai contro. Dove esiste libertà non esistono cose giuste o sbagliate. Chi non esprime sé stesso non é libero, quando comincia a lottare la sua lotta esprime una metodica routine. Il lottatore deve pensare a una cosa sola: a combattere senza guardare né indietro né intorno. Può operare liberamente solo chi è <<al di là del sistema>>. Chi è seriamente intenzionato a raggiungere la verità non ha uno stile prestabilito, vive unicamente nel reale [...] Se uno stile ti impone un metodo, combatterai dentro i limiti di questo metodo, ma il tuo non sarà un vero combattimento. Di fronte ad un attacco non convenzionale, a ritmo spezzato, per esempio, con i tuoi modelli fissi (classici), fatti di blocchi ritmici, con la tua difesa e il tuo contrattacco sarai sempre primo di flessibilità e vivacità.”

- BRUCE LEE -

Bruce Lee

Bruce Lee

 

A presto,

Chiara Grandin… siempreclara