Che corso incredibile!

Sono qui a scrivere questa sera, qualche riga ripensando al corso INSPIRATION, che si è concluso domenica 18 settembre.  Sulla lavagna il primo giorno di corso c’erano alcune parole, che racchiudevano le richieste e i desideri delle partecipanti a questa edizione. Si perchè eravamo tutte donne fino a venerdì, quando al nostro viaggio si sono aggiunti 3 meravigliosi uomini.

Le parole chiave di questa formazione sono state: rinascita, sfrontatezza armonica, dall’ombra alla luce, trasformazione, libertà, gioia, spiritualità, consolidare, intuito, fluire, bellezza, risveglio, amore. Parole che potrebbero dire tutto e niente, ma per chi ha vissuto questi giorni, dense di significato.

Abbiamo riso, scherzato, creato spazio dentro e fuori noi stesse, accettato, apprezzato qualsiasi emozione si presentasse. Abbiamo praticato il qui e ora, e grazie all’intervento di Alessandro Saramin, che è stato ospite al corso, esplorato cosa accade quando fluiamo. Ci sono molte cose per cui sono davvero grata della mia vita: una di queste è poter assistere a momenti così intensi e trasformazionali dei miei clienti!

E per usare le parole di Belle, dal cartone Disney la Bella e la Bestia, che ci hanno accompagnato in alcuni momenti…“quando sembra che, non succeda più ti riporta via come la marea, la felicità!”.

Buon viaggio a tutte!

Chiara…. Siempreclara!

 

Tra cielo e Terra – il guerriero, l’amante, il mago, il sovrano

Ho sempre detestato l’idea di quello che nel mondo della crescita personale viene chiamato “il gruppo dei pari”,  mi dava l’idea di qualcosa di snob, da gasati e pompati del mondo della formazione. Quello che ho frequentato solo per un po’, dove la gente salta, balla, urla, si motiva. Non è mai stato il mio stile. Ho sempre pensato che la vita fosse equilibrio, un equilibrio diverso da quello che mi veniva presentato da persone che si trovano bene con quello stile.

Sono le 19.13 di domenica pomeriggio, e sto scrivendo dal computer portatile di Alessandro che si sta allenando in Ninpo, nel  bellissimo parco che c’è sotto il nostro appartamento. I bambini giocano, la luce è quella del tramonto e uno sensazione di caldo piacevole avvolge il mio corpo … come mi sembra diverso il parco questa sera! Non riesco più a guardarlo con gli stessi occhi di venerdì quando tutto è iniziato. Riesco ancora nella mia testa ad ascoltare le voci di Silvia e Simona, a vedere i loro sacchi a peli nella nostra camera da letto mansardata … sento le risate del cerchio della risata, e il rilassamento del trattamento a 12 mani di venerdì sera … vedo il gruppo il sabato mattina nella spiaggia deserta di Cavallino alle 8.00. Riesco ancora a sentire la sabbia dapprima fredda e poi sempre più calda con il passare delle ore.  Lorenzo di fronte a me, Aniko accanto, Carlo ed Erika alla mia sinistra, Alessandro, Silvia e Simona alla mia destra. Un pensiero di gratitudine va a Giorgia, che è stata una meravigliosa presenza nel gruppo e mi ha permesso di sentire alcune mie emozioni che era tempo di trasformare.

Insomma, che diamine è accaduto questo fine settimana? Ho avuto la fortuna di vivere un’esperienza di crescita, scambio di idee, intuizioni, convivenza stretta, rilassamento, scoperta avventura e magia, con alcune delle persone più importanti della mia vita. Il mio gruppo dei pari? No, loro sono molto di più per me… sono il cerchio dei miei compagni di viaggio.

Per me il cerchio sacro composto da alcune delle persone con cui sto godendo il viaggio della mia vita. Si è condivisa conoscenza, emozioni, dubbi, pianti, trasformazioni profonde e risate. Ed è stato qualcosa difficile da spiegare per me oggi, mentre ancora un po’ nostalgica ripenso a questi giorni.

Abbiamo iniziato venerdì, in un clima di imbarazzo generale, con forti sensazioni di disagio e un comune sentimento della serie ma con tutte le cose che potevo fare in questo week end perché diamine ho scelto di essere qui?. Le nostre resistenze al cambiamento emergono come disagi da subito. E io penso: ecco ci siamo! NOOOOOOOOO …  non ho voglia di vedere questi aspetti della mia vita … non è momento! Che paradosso! Va sempre così: meno ho voglia inizialmente di fare qualcosa, più si rivelerà stupefacente. Passiamo l’intero pomeriggio al parco fluviale, sperimentando guidati da Simona, la tecnica EFT … forte! Emergono emozioni piacevoli e spiacevoli … dopotutto ognuno ha il suo percorso da fare. Poi tecniche di combattimento guidati da Alessandro che introduce l’archetipo del guerriero e le sue evoluzioni. Fase uno: il guerriero combatte fini della vittoria, per sé e in ogni caso. Fase due: il guerriero segue delle regole, un codice, una condotta. Fase tre: il guerriero, combatte solo quando è strettamente necessario, evita la violenza e combatte per il bene comune.

Fin da subito ci rendiamo conto di quanto questo archetipo, sia attuale, e vivo nella nostra vita. Di quanto il modo di combattere se pur “rudimentale” e alle prime armi della maggior parte di noi, sia un perfetto riflesso della nostra vita. Insomma, sotto gli sguardi perplessi e divertiti degli abitanti di San Donà di Piave presenti parco, ci alleniamo in tecniche di combattimento. Parliamo di energia potenziale ed energia cinetica, di come usarle per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, e allenando la nostra imperturbabilità.

Verso le otto meno un quarto decidiamo di cenare, e di ritrovarci tutti insieme per la sessione serale in casa Saramin-Grandin. Silvia e Carlo vengono eletti come nostri “sovrani” avendo il compito di far fluire l’organizzazione dei tempi di lavoro, di mantenere l’equilibrio fra relax e momenti di apprendimento, di tenere la casa funzionale e in ordine per facilitare la convivenza di tutti noi. FANTASTICO!!!

La sera salutiamo Giorgia, che lascia il gruppo. Ognuno di noi le augura buona strada! I due giorni successivi ognuno di noi insegna qualcosa, creando un cocktail di conoscenza e apprendimento stimolante, illuminante e armonico! Il sabato il particolare, nonostante svariati momenti di stanchezza, dovuti al molto lavoro e al poco sonno, lo dedichiamo agli archetipi dell’amante e del mago. Si esplorano attraverso bellissime meditazioni gli elementi, le emozioni e il come fluttuarci attraverso godendone e lasciando che si trasformino. La cosa straordinaria per me di questi giorni, è stato il permettermi di stare in una posizione di apprendimento in modo completamente rilassato … forse anche perché avevo totale stima delle persone presenti!

I temi sono stati veramente molti, EFT, Chakra e riequilibri, aprire e chiudere spazi sacri dove creare e manifestare la nostra realtà, i nostri sogni e obiettivi, thetahealing, respirazioni, principi di arti marziali applicati alla vita, Logosintesi, Radionica e Radioestesia, Shiastu, meditazioni in riva al mare!

Accidenti mi sono sentita che stiamo dando il via a qualcosa di importante … Il nome dell’esperienza “TRA CIELO E TERRA – il guerriero, l’amante, il mago, il sovrano”… L’archetipo del sovrano lo lasciamo per il nostro prossimo raduno! Non so spiegare quanto grata mi sento in questo momento di aver vissuto questi fondamentali giorni. So solo che sperimentare la vulnerabilità, la tristezza, il potere, l’intuizione, la bellezza di rimanere incantata dall’unicità e ricchezza delle persone presenti, non potrà che essere un tesoro inestimabile per il mio lavoro, per l’attenzione sui miei clienti e per la mia vita. E voglio in questa serata condividere qui nel mio spazio virtuale su internet con tutti voi lettori, con voi miei meravigliosi clienti, e con i miei compagni di viaggio, che mi sento grata e fortunata e che è davvero un onore vivere ogni giorno sempre più il mio lavoro e facilitare me stessa e gli altri a muoversi in questa vita con MENTE LUCIDA e CUORE EBBRO™… (quello che insegnerò sempre più alla gente!)

Non posso che augurarmi di continuare questo viaggio con voi e con chi si aggiungerà lungo la strada!

Siete tutti dentro di me … che l’aria, il fuoco, l’acqua, la terra e il vuoto siano i nostri alleati! Siempre….

Siete UNICI!

Chiara Grandin …  Siempreclara
(ore 19:53… ora di cena!)

Trasformare le emozioni limitanti

cascata

“L’integrazione di un’emozione, può essere definita in molti modi, ma sostanzialmente, è una trasformazione di energia. Una parte di energia che era stata compressa da tempo viene liberata, si crea una situazione di vuoto, dove l’energia trasformata può essere usata per quello che vogliamo.

Non comprendere il flusso del movimento delle emozioni equivale a lasciar lentamente morire una parte di noi. Comprenderlo e padroneggiarlo, significa vivere, trasformare l’energia della paura, in flusso vitale.

Sentiamo il bisogno spesso di incanalare il movimento, di gestirlo, definirlo. Farlo è come cercare di controllare una esperienza di estasi, di darle un nome. O peggio ancora, farlo, è che come cercare di arrestare lo scorrere del fiume. La cosa meravigliosa del movimento è che semplicemente accade. Inesorabile, affascinante, inarrestabile. Entrare in sintonia con il movimento, è entrare in sintonia con la vita. Perché tutto o cresce o muore. E il movimento è una condizione essenziale della vita.”

- Spezzone tratto del mio prossimo libro sul metodo INSPIRATION -

Alla prossima,
Chiara Grandin… siempreclara

 

Oltre i tuoi sogni… goditi il VIAGGIO!

Ok. Sto guidando e sono le 5.30 di mattina. È una di quelle notti di rivelazione. In cui tutto appare a chiaro. O meglio, in cui senti. In cui i pezzi del puzzle vanno a posto, in cui c’è sintonia di pensieri, cuore, volontà azione.

Penso al mio lavoro al suo vero significato per me. Respiro l’aria della mattina e mi sento estremamente viva. Di fronte a me l’immagine del mio prossimo sogno. Alessandro ed io in Vietnam e Cambogia, parlando cinese. Incontri, persone, colori talmente vividi da essere tangibili. Penso alla domanda che ha preceduto questo sogno ad occhi aperti. Una domanda che Alessandro ha imparato in un programma di un formatore, di cui si è appassionato da poco. Alessandro qualche giorno fa mi chiede “qual è un tuo sogno talmente grande da essere impossibile? Talmente grande che sai già in partenza che sarà praticamente impossibile raggiungerlo?

Come spesso accade quando Alessandro impara cose nuove e me le insegna, io oppongo della resistenza…rido tra me e me perché riconosco lo schema che ormai si ripete da quando ci conosciamo… Sembrerà una cosa stupida, ma è la mia prima reazione.

Poi però Alessandro cambia argomento, per non forzarmi a rispondere e allora gli dico: so qual è il mio risultato. Lui mi guarda e sorride… sa che la sua domanda ha innescato qualcosa. Mi fissa negli occhi e mi domanda:

- allora è abbastanza impossibile il tuo sogno da realizzarsi?

…SI, DECISAMENTE … ma so che non ha molta importanza perché questo è ciò che più di tutto mi fa emozionare. Ciò per cui so già sarò disposta a fare quelle fatiche piccole e grandi di tutti i giorni con una marcia in più. Stesse sfide…stato emozionale completamente diverso!

Mi chiedo di te che stai dedicando il tuo tempo qui con me a leggere queste righe, quale sia il tuo sogno impossibile. Mi chiedo, se quando lo saprai ti sentirai diverso, pronto a muovere gli ostacoli sul tuo percorso con uno spirito differente. Mi domando se sapere il tuo sogno impossibile ti fare alzare la mattina con una marcia in più, mentre aprendo gli occhi lo vedrai li di fronte a te come prima cosa. Mi chiedo, se la tua felicità non dipendesse dal raggiungere o meno i tuoi piccoli grandi sogni, quali sogni oseresti …. E non so se tu abbia già queste risposte, se ci penserai ora, o se se lo farai nelle prossime ore…Ma, sarebbe interessante vedere quale effetto questi pensieri da sognatore potrebbero avere sul tuo stato emozionale…sulle tue scelte … in sostanza sulla tua vita.

Il mio viaggio in macchina continua. Cos’è il nostro lavoro se non aiutare le persone a trovare il meglio in sé stesse, a smetterla di raccontarsi le solite storie con cui sprecano la loro vita, a lasciare andare ciò che non è più di nessuna utilità … a creare di fronte a te la migliore immagine di té stesso che riesci a immaginare ed ogni giorno muovi un passo in quella direzione, per essere chi davvero sei… ad ascoltare di più il loro vero SE’, ad ascoltare di più gli altri, a vedere più a fondo nelle cose senza lasciarsi ingannare dalla superficie … Penso che il senso della PNL, sia questo … andare a fondo, in modo ironico, sveglio, lasciando da parte idee precostituite, e avendo la voglia di vedere quello che realmente c’è nella realtà soggettiva di ognuno di noi. E poi… POTENZIARE

Inizia l’alba … d’improvviso sento la voce della tartaruga del film Kung Fu panda come se stesse nel sedile accanto al mio…. Non è un effetto dato dalle 5.30 di mattina, o dalla stanchezza, né dall’acool. Sorrido appena sento la sua voce che mi ricorda una grande verità:

“IL PASSATO è STORIA … IL FUTURO è UN MISTERO … ma OGGI è un DONO … per questo si chiama PRESENTE!”

Assaporo intensamente il momento. Faccio un bel respiro. Il mio futuro è li di fronte a me. Io qui, nel momento presente. Qui …Ora.

Mi trovo a ripensare a un libro che ho letto qualche tempo fa (e mentre lo faccio mi accorgo che non sono già più nel qui ed ora!che ironia!) …LA VIA DEL GUERRIERO di PACE. Penso al co-protagonista del libro, Socrate…chissà se lo conoscessi di persona, in questo momento si limiterebbe a darmi una delle sue lezioni per rimanere nel presente e poi mi direbbe:

-          DOVE SEI? Qui …CHE ORE SONO? Adesso … CHI SEI? Questo momento…

Mancano ormai pochi metri e sarò arrivata a casa. Mi vengono in mente tutti i miei clienti uno ad uno. E c’è una cosa più di tutte le altre che mi verrebbe da trasmettere: gli obiettivi, i risultati, i sogni e le mete, sono una cosa meravigliosa…ci ispirano, ci muovono, ci emozionano, ci motivano. Ma non dimentichiamo il VIAGGIO… Ricorda i piccoli, grandi passi di tutti i giorni che ti avvicinano a chi vuoi essere veramente. Ogni piccola o grande scelta che facciamo ogni singolo giorno, in qualche modo ci allontanerà o ci avvicinerà ai nostri obiettivi, risultati, sogni. Ricorda, il potere di ogni singola decisione…GODITI APPIENO il VIAGGIO

A presto,

Chiara… Siempreclara

Cieli Stellati e Ancore in PNL

1135735_flying_birdHo visto molti cieli stellati nella mia vita. Ne ho visti mentre cantavo attorno al fuoco nelle serate estive… Ne ho visti in alta montagna, con persone che avevano dei sogni e ideali che ci facevano battere il cuore.

Ho visto cieli stellati, stesa sulla sabbia calda di agosto…in Italia, in Grecia… ne ho visti, seduta in Plaza Mayor a Madrid al ritmo di musica latina… ho visto cieli stellati in serate belle e in serate meno belle. Ne ho visti sopra il tetto di casa, pensando alla vita, festeggiando a capodanno… con la neve che scendeva e una bottiglia di vino con pochi intimi dopo mezzanotte… Poi ne ho visto uno stasera , mentre [Read more...]