Audio gratuito dal titolo “Goditi il viaggio”

Obiettivi realistici o sogni impossibili? Questo audio è stato registrato durante il corso on-line COACHING CAFFE’. La durata di questo file mp3, è di circa 13 minuti. Parte del materiale sulla felicità di cui parlo, viene dal lavoro del mio compagno e collega Alessandro Saramin e dal suo CORSO SULLA FELICITA’ che verrà fatto on-line e dal vivo a partire dalla terza settimana di ottobre! Sarà aperto a tutti uomini e donne, e vi garantisco che sarà MERAVIGLIOSO! Quindi in attesa di ulteriori dettagli, spero che questo estratto vi aiuti e vi ispiri:

Goditi il Viaggio

Rimane sintonizzati con me… ci sono novità in arrivo questo autunno!!!

Chiara…. Siempreclara

 

Oltre i tuoi sogni… goditi il VIAGGIO!

Ok. Sto guidando e sono le 5.30 di mattina. È una di quelle notti di rivelazione. In cui tutto appare a chiaro. O meglio, in cui senti. In cui i pezzi del puzzle vanno a posto, in cui c’è sintonia di pensieri, cuore, volontà azione.

Penso al mio lavoro al suo vero significato per me. Respiro l’aria della mattina e mi sento estremamente viva. Di fronte a me l’immagine del mio prossimo sogno. Alessandro ed io in Vietnam e Cambogia, parlando cinese. Incontri, persone, colori talmente vividi da essere tangibili. Penso alla domanda che ha preceduto questo sogno ad occhi aperti. Una domanda che Alessandro ha imparato in un programma di un formatore, di cui si è appassionato da poco. Alessandro qualche giorno fa mi chiede “qual è un tuo sogno talmente grande da essere impossibile? Talmente grande che sai già in partenza che sarà praticamente impossibile raggiungerlo?

Come spesso accade quando Alessandro impara cose nuove e me le insegna, io oppongo della resistenza…rido tra me e me perché riconosco lo schema che ormai si ripete da quando ci conosciamo… Sembrerà una cosa stupida, ma è la mia prima reazione.

Poi però Alessandro cambia argomento, per non forzarmi a rispondere e allora gli dico: so qual è il mio risultato. Lui mi guarda e sorride… sa che la sua domanda ha innescato qualcosa. Mi fissa negli occhi e mi domanda:

- allora è abbastanza impossibile il tuo sogno da realizzarsi?

…SI, DECISAMENTE … ma so che non ha molta importanza perché questo è ciò che più di tutto mi fa emozionare. Ciò per cui so già sarò disposta a fare quelle fatiche piccole e grandi di tutti i giorni con una marcia in più. Stesse sfide…stato emozionale completamente diverso!

Mi chiedo di te che stai dedicando il tuo tempo qui con me a leggere queste righe, quale sia il tuo sogno impossibile. Mi chiedo, se quando lo saprai ti sentirai diverso, pronto a muovere gli ostacoli sul tuo percorso con uno spirito differente. Mi domando se sapere il tuo sogno impossibile ti fare alzare la mattina con una marcia in più, mentre aprendo gli occhi lo vedrai li di fronte a te come prima cosa. Mi chiedo, se la tua felicità non dipendesse dal raggiungere o meno i tuoi piccoli grandi sogni, quali sogni oseresti …. E non so se tu abbia già queste risposte, se ci penserai ora, o se se lo farai nelle prossime ore…Ma, sarebbe interessante vedere quale effetto questi pensieri da sognatore potrebbero avere sul tuo stato emozionale…sulle tue scelte … in sostanza sulla tua vita.

Il mio viaggio in macchina continua. Cos’è il nostro lavoro se non aiutare le persone a trovare il meglio in sé stesse, a smetterla di raccontarsi le solite storie con cui sprecano la loro vita, a lasciare andare ciò che non è più di nessuna utilità … a creare di fronte a te la migliore immagine di té stesso che riesci a immaginare ed ogni giorno muovi un passo in quella direzione, per essere chi davvero sei… ad ascoltare di più il loro vero SE’, ad ascoltare di più gli altri, a vedere più a fondo nelle cose senza lasciarsi ingannare dalla superficie … Penso che il senso della PNL, sia questo … andare a fondo, in modo ironico, sveglio, lasciando da parte idee precostituite, e avendo la voglia di vedere quello che realmente c’è nella realtà soggettiva di ognuno di noi. E poi… POTENZIARE

Inizia l’alba … d’improvviso sento la voce della tartaruga del film Kung Fu panda come se stesse nel sedile accanto al mio…. Non è un effetto dato dalle 5.30 di mattina, o dalla stanchezza, né dall’acool. Sorrido appena sento la sua voce che mi ricorda una grande verità:

“IL PASSATO è STORIA … IL FUTURO è UN MISTERO … ma OGGI è un DONO … per questo si chiama PRESENTE!”

Assaporo intensamente il momento. Faccio un bel respiro. Il mio futuro è li di fronte a me. Io qui, nel momento presente. Qui …Ora.

Mi trovo a ripensare a un libro che ho letto qualche tempo fa (e mentre lo faccio mi accorgo che non sono già più nel qui ed ora!che ironia!) …LA VIA DEL GUERRIERO di PACE. Penso al co-protagonista del libro, Socrate…chissà se lo conoscessi di persona, in questo momento si limiterebbe a darmi una delle sue lezioni per rimanere nel presente e poi mi direbbe:

-          DOVE SEI? Qui …CHE ORE SONO? Adesso … CHI SEI? Questo momento…

Mancano ormai pochi metri e sarò arrivata a casa. Mi vengono in mente tutti i miei clienti uno ad uno. E c’è una cosa più di tutte le altre che mi verrebbe da trasmettere: gli obiettivi, i risultati, i sogni e le mete, sono una cosa meravigliosa…ci ispirano, ci muovono, ci emozionano, ci motivano. Ma non dimentichiamo il VIAGGIO… Ricorda i piccoli, grandi passi di tutti i giorni che ti avvicinano a chi vuoi essere veramente. Ogni piccola o grande scelta che facciamo ogni singolo giorno, in qualche modo ci allontanerà o ci avvicinerà ai nostri obiettivi, risultati, sogni. Ricorda, il potere di ogni singola decisione…GODITI APPIENO il VIAGGIO

A presto,

Chiara… Siempreclara

Ma… Cosa fa un life coach praticamente?

Se dovessi dire cos’è che faccio come life coach, direi che aiuto le persone a scoprire chi sono e a realizzare i loro sogni.

Il mio campo preferito sono le relazioni: quelle con gli altri, e quella che senza ombra di dubbio durerà per tutta la vita, ovvero quella con sé stessi. Potrei pertanto dire che aiuto le persone a migliorare le loro relazioni mentre scoprono chi sono, realizzano i loro sogni, e si godono il viaggio.

Ovviamente, ogni cliente è diverso, il mio approccio cambia, le tecniche utilizzate anche. Non ho un protocollo standard, uguale per tutti. Solitamente ascolto al principio quello che i miei clienti si aspettano da me e dalla nostra relazioni di coaching. Prendo nota dei loro desideri e del risultato che vogliono. Tracciamo insieme la loro visione. Poi il viaggio ha inizio, e di sessione in sessione, e soprattutto nello spazio di tempo fra una e l’altra, facilito i miei clienti a superare gli ostacoli, ad attingere alle loro risorse… a volte, ad alleggerire il carico, eliminando le “cianfrusaglie” le cose inutili. A volte faccio da specchio al cliente, gli offro più visioni della realtà… gli ricordo chi è davvero, e i suoi desideri, quando le circostanze della vita sembrano assorbirlo.

Ci sono clienti che lavorano con me alcuni mesi, altri con che fanno alcune sessioni e poi proseguono da soli. Altri fanno un percorso annuale. Altri mi chiedono di incontrarci mensilmente per essere sicuri di mantenere la direzione che abbiamo stabilito insieme… poichè strada facendo a volte trascuriamo le cose che sono per noi davvero importanti, e diventa fondamentale prendersi del tempo per fare il cosidetto punto della situazione.

Una delle cose che si presentano praticamente sempre nella vita, e mentre lavoro con i clienti nel coaching, sono gli ostacoli lungo la strada. é inevitabile: se siamo vivi, ci saranno ostacoli. E se non siamo ancora dove vogliamo è perchè c’è un divario più o meno grande, che ci separa dai nostri desideri.

Nel prossimo post, sarà un piacere introdurre questo affascinante argomento degli “ostacoli on the road!”. Nel frattempo caro lettore o lettrice, spero di averti iniziato a dare un’idea più chiara di quello che faccio come life coach.

Fino al prossimo post, ti auguro buon lavoro… o dato che è agosto… BUONE FERIE!

Chiara… Siempreclara