Il mio sogno… appunti su un taccuino

ChiaraspiaggiaQueste sono alcune righe che ho scritto dopo un bellissimo momento di ispirazione domenica pomeriggio… Non ho mai fatto surf, eppure questa è l’immagine che ho avuto per la mia vita. Questo è uno dei miei desideri per il futuro che verrà. E lo condivido con tutti voi che mi leggete, perché è lo spirito con cui faccio il mio lavoro, con cui desidero vivere il presente, con cui desidero invecchiare… e mi auguro di farlo per molti lunghi e meravigliosi anni, con accanto i migliori compagni di strada che ho già incontrato e quelli che devo ancora incontrare!…. (Playlist consigliata nella lettura: “Time” di Hans Zimmer” e “Alejate de mi” di Asdrubal)

 

Dammi la forza per cavalcare l’onda,
godermela, giocare con l’acqua e i compagni d’avventura,
urlare di gioia finchè sarà il momento.
Dammi la saggezza per capire quando è il momento di fermarmi,
e trascorrere più tempo seduta sulla spiaggia,
a godermi il sole, il rumore del mare,
le risate di chi cavalca l’onda.

E quando non sarò più capace o non sarà più il momento di cavalcarla quell’onda,
permettimi la gioia di immergermi nell’acqua, quella vecchia amica,
e di stare sulla spiaggia a confezionare le migliori tavole da surf,
con cura, amore e dedizione, che altri useranno per cavalcare quell’onda.

E quando anche le mie mani saranno troppo stanche per lavorare,
concedimi la profonda gratitudine di sentirmi una fantastica vecchietta
dall’animo vispo che di tanto in tanto si reca ancora in quella spiaggia,
circondata dall’amore delle stelle e di chi ha cavalcato l’onda con lei…
accompagnata dall’entusiasmo di chi si è divertito sulle sue tavole da surf,
di chi ha sentito la sua anima, e l’ha amata in ogni sua contraddizione… e continua a farlo…

Concedimi l’umiltà di tacere quando le parole sono d’ostacolo,
la pazienza di attendere il momento giusto,
L’eleganza maestra di chi sa farsi comprendere anche nel silenzio.

Dammi l’onore di vivere grandi, meravigliose, strabilianti avventure…
Di vivere e morire da condottiera.

E quando sarà giunta la mia ora,
prendimi con allegria e sfrontatezza.
Lascia nei cuori di chi resta non malinconia o dolore,
ma una leggerezza che vada oltre il comprensibile…
E se troppo non chiedo, fa che il mio nome,  sia sempre sinonimo di speranza,
bellezza, ispirazione, avventura, coraggio e scanzonata libera sfrontatezza per chi dopo di me verrà…

… fossi anche io stessa, in un nuovo ‘GIRO IN GIOSTRA’.

Alla prossima,

Siempreclara… Chiara Grandin… gitana…